Il Doppiaggio, un'eccellenza italiana.

E’ un universo, quello del doppiaggio, vasto e affascinante, poco esplorato se non da appassionati e raffinati conoscitori della settima arte. Infatti può essere descritto in mille modi, ma non si può prescindere dal chiarire che rappresenta prima di tutto una specializzazione del mestiere d’attore, e così come non basta un bel viso per fare teatro o cinema, non basta una bella voce per fare doppiaggio. Bisogna essere interpreti a 360 gradi, come quelli che hanno reso grande questa branca della recitazione. Primi attori, e caratteristi che in tante produzioni straniere intervengono al leggio per veicolare - tramite la loro intensa vocalità - le emozioni, le espressioni, gli stessi respiri degli attori originali. Il doppiaggio è anche un mondo che attraversa oceani e varca confini, portato dal talento di professionisti in grado di prestare la loro voce all’espressività dell’attore straniero per restituirla nella nostra lingua. Una pratica non solo italiana, ma in cui il nostro paese ha saputo primeggiare, ottenendo apprezzamenti e riconoscimenti in…

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MINO CAPRIO

Nasce a Roma il 17 novembre 1955. Si appassiona al mondo della recitazione e del doppiaggio grazie ai grandi sceneggiati Rai di Majano, Fenoglio e Bolchi e alle interpretazioni al leggio di mostri sacri come Giuseppe Rinaldi, Pino Locchi, Cesare Barbetti, Massimo Turci, Ferruccio Amendola, Maria Pia Di Meo e, soprattutto, Oreste Lionello. Dopo la maturità classica, si laurea in Giurisprudenza nel 1978.

Durante gli studi universitari crea la compagnia teatrale ‘’Gli Sbandati’’ e nel 1979 dirige un laboratorio teatrale per ragazzi. In quello stesso periodo si avvicina al mondo del doppiaggio e, dopo un periodo di assistenza in Sincrovox, inizia i primi turni alla CVD, con la direzione di Carlo Baccarini.

Nel 1984 l’incontro con un altro grande del doppiaggio determina quella che lo stesso Caprio definisce una “svolta universitaria” in questo ambiente. Oreste Lionello lo sceglie infatti come voce di Anton Lesser in “Troilo e Cressida”, sceneggiato del ciclo ‘’Tutto Shakespeare’’ (BBC), che la CVD stava doppiando per Raitre. Dopo questa esperienza, con la direzione di Mario Maldesi, Caprio…

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RENATO CORTESI

Nasce a Bergamo il 28 luglio 1939. Cugino dell’attrice doppiatrice Isa Bellini e padre del dialoghista e doppiatore Marco Cortesi, Renato ha alle spalle una lunga carriera teatrale, che l’ha visto a fianco di nomi del calibro di Paolo Ferrari e Oreste Lionello.Riceve il suo battesimo nel doppiaggio sostenendo un provino con Federico Sanguigni e lavorando con diversi direttori, primo tra tutti Renato Turi. Ma già qualche anno prima Renato Izzo gli aveva offerto il primo ruolo da protagonista al leggio col doppiaggio di Akira Kubo nel film giapponese “Il figlio di Godzilla” di Jun Fukuda. Nel corso della sua carriera, presta voce ad attori del calibro di Benny Luke nella saga de “Il vizietto”, William Hurt in “Brivido caldo” e “Stati di allucinazione”, Bruce Dern in “Complotto di famiglia” e “Black Sunday”, e Harold Ramis nel primo doppiaggio di “Stripes – Un plotone di svistati”. Doppierà inoltre William Atherthon in “Ghostbusters” e “Die Hard 2”, Liam Neeson in “Vite sospese” e Derek Jacobi ne “Il Gladiatore” e “The Body”. Cortesi è anche la voce della bambola assassina Chuky nel celebre film…

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DOMITILLA D'AMICO

Nasce a Roma il 5 settembre 1982. Diplomata al conservatorio della capitale, debutta nel mondo del doppiaggio con Carlo Baccarini, che la dirige su alcuni personaggi non protagonisti de "La voce della luna", ultimo capolavoro di Federico Fellini. Tra gli anni ’90 e i 2000 doppia attrici del calibro di Ashley Johnson nella serie "Genitori in blue jeans" e nel film "What women want", Scarlett Johansson ne "La giusta causa" e "L'uomo che sussurrava ai cavalli", Mena Suvari in "American beauty", Anna Paquin in "Scoprendo Forrester" e "La 25a Ora", Kirsten Dunst in “Piccole donne” e nella saga di "Spider-Man" diretta da Sam Raimi, oltre a Eva Green in "The Dreamers" di Bertolucci e altre sue interpretazioni. Per "La rosa bianca - Sophie Scholl", in cui presta voce alla protagonista Julia Jentsch, vince il riconoscimento per la migliore edizione italiana di un film straniero al Festival del cinema di Busto Arsizio 2006.

L’anno successivo riceve il premio del pubblico come Voce femminile dell’anno al Gran Galà del Doppiaggio Romics 2007. Doppia anche Zoe Saldana in "Avatar" di James…

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CHRISTIAN IANSANTE

Nato a Thal (Svizzera) il 19 febbraio 1966 e cresciuto a Chieti Scalo, Christian Iansante si avvicina al doppiaggio dopo aver lavorato in diverse radio locali dall’età di 12 anni. Viene presentato da Elia Iezzi a Mimmo Palmara e sostiene i suoi primi provini con lo stesso Palmara - che lo incoraggia a fermarsi a Roma - e Vittorio Stagni. Mentre lavora con altri direttori, incontra Francesco Vairano che, a pochi mesi da un turno su un personaggio minore, lo sceglie per doppiare Ewan McGregor in “Trainspotting”. Il film di Danny Boyle rappresenta la svolta di Iansante, che torna a lavorare con Vairano per doppiare Matt Damon in "Will Hunting - Genio ribelle" e Joseph Fiennes in “Shakespeare in love”.

Nel periodo a cavallo tra i due film il nostro artista presta voce ad attori del calibro di Vincent Cassel in "L'appartamento", Matt Dillon in "Grace of My Heart - La grazia nel cuore", Billy Crudup in "Tutti dicono I Love You" e Jon Bon Jovi in "Little City"; ma anche a Christian Bale in "Metroland" e Rhys Ifans in "Ballando a Lughnasa". Successivamente doppia John Leguizamo in "Summer…

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VALENTINA FAVAZZA

Nata ad Aosta il 10 ottobre 1987, si appassiona al mondo del doppiaggio durante l’infanzia e inizia a recitare in alcune rappresentazioni teatrali. Viene notata in uno spettacolo da Anna Radici che, dopo una lavorazione su uno spot pubblicitario, la fa debuttare al leggio nel 2005 presso la Videodelta, importante società torinese, dove rimane per un anno. Per un breve periodo si accosta al doppiaggio milanese, prestando voce, tra le altre, a Willa Holland in “Genova” di Michael Winterbottom e Daveigh Chase in “S.Darko”, seguito del cult “Donnie Darko”. Dietro suggerimento del noto doppiatore Simone D’Andrea, inizia a frequentare anche le sale romane assistendo ai turni e sostenendo provini.

Negli anni la Favazza doppia attrici del calibro di Felicity Jones in "Chéri", "The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro", “La teoria del tutto” e il recente “Inferno”; Jennifer Lawrence in "X-Men: l'inizio" e "X-Men - Giorni di un futuro passato"; Ashley Bell ne "L'ultimo esorcismo” e “The Last Exorcism – Liberaci dal male”. E’ inoltre la voce di Tuppence Middleton in "Jupiter - Il…

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PERLA LIBERATORI

Nata il 10 novembre 1981, inizia la sua attività di doppiatrice con la direzione di Marco Guadagno, che la sceglie per doppiare un personaggio minore di un film. Tra i suoi primi lavori al leggio vanno ricordati Christina Ricci nei film de "La famiglia Addams", Thora Birch in "JFK - Un caso ancora aperto" e "Hocus Pocus"; Anna Paquin in "Lezioni di piano", Amber Scott in “Hook – Capitan Uncino”. Ma anche Anna Mucha in "Schindler's List"; Kirsten Dunst in "Jumanji" (1995), "Ragazze nel pallone" (2000), “Il Corvo 3 – Salvation”, Raven-Symone in "Il dottor Dolittle" e Lindsay Lohan in "Genitori in trappola". Il 1997 presta voce per la prima volte a Scarlett Johansson in "Mamma ho preso il morbillo" e “Appuntamento col ponte”. Doppierà l’attrice americana anche nei film “Lost in Translation”, “La ragazza con l’orecchino di perla”, “Una canzone per Bobby Long” e “In Good Company”. La svolta arriverà però col doppiaggio delle attrici Hilary Duff in “Lizzie Maguire” e Melissa Joan Hart in “Sabrina - Vita da Strega”.

Nel settore dell’animazione la nostra artista è la voce di Kaname Chidori in…

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ANGELO MAGGI

Nato a Roma il 16 dicembre 1955, si laurea con lode in Biologia all’Università La Sapienza. Mentre sta per terminare gli studi, Vittorio Gassman lo sceglie tra più di mille candidati come allievo della sua Bottega Teatrale di Firenze. Dopo il diploma, debutta, sotto la regia dello stesso Gassman, nello spettacolo “Fa male il teatro” di Luciano Codignola. Successivamente lavora in teatro con Giorgio Albertazzi nell’Enrico IV diretto da Antonio Calenda, e con Vittorio Caprioli in una serie di rappresentazioni, tra cui “I ragazzi irresistibili” (tratto da Neil Simon) al fianco di Mario Carotenuto, e con Luigi Squarzina ne ‘’ Il caso Sindona’’. Nel 1983 Maggi interpreta il Marchesino Puccio nel film cult “Sapore di mare” di Carlo Vanzina. Due anni più tardi debutta nel doppiaggio sotto la guida di Fede Arnaud, mentre al cinema è tra gli interpreti dei film “Zero in condotta” di Giuliano Carnimeo, “Mi faccio causa” di Steno e “Il coraggio di parlare” di Leandro Castellani. Il primo ruolo da protagonista al leggio gli viene offerto da Cristina Grado, che lo sceglie per dare voce a Steve Guttenberg in ‘”…

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NISEEM RICCARDO ONORATO

Nasce a Roma il 24 ottobre 1964. Figlio dell’attore doppiatore Glauco Onorato, debutta in teatro con una piccola parte in “Antonio e Cleopatra” di Shakespeare”, esperienza cui fanno seguito “Gilda” e altre rappresentazioni. Dopo essere apparso ne “L'intervista” di Federico Fellini comincerà ad alternare il palcoscenico con la tv, partecipando agli sceneggiati “Come una farfalla”, “La Piovra 6”, “Delitti imperfetti”, “L'ispettore Sarti” e “Servo d'amore”, ques’ultimo per la regia di Sandro Bolchi. Nel 1987 debutta nel doppiaggio con Fede Arnaud, che lo dirige su James Waterson nel film cult “L'Attimo fuggente” di Peter Weir. Nel 1994 doppia per la prima volta Jude Law in “Existenz” di David Lynch, diventando la voce dell’attore inglese nei film “Il talento di Mr.Ripley”, “Era mio padre” e “Ritorno a Cold Mountain” , oltre che nella recente serie “The Young Pope” di Paolo Sorrentino. Tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del 2000, Onorato doppia Liev Schreiber in "Scream 2" e "The Manchurian Candidate", Byron Mann in “L'angolo rosso”, Matthew McCouneghy in “EDtv”, John Cusack in “…

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ROBERTO PEDICINI

Nato a Benevento il 18 gennaio 1962, inizia l’attività nel settore artistico come conduttore radiofonico in diverse radio di Pescara, dove la famiglia si trasferisce a causa del lavoro del padre, impiegato alla Regione Abruzzo. Sostenendo un provino per l’emittente TVA/Q, ne conosce il fondatore Elia Iezzi, che lo introduce al mondo del doppiaggio, ove debutta con la direzione di Mimmo Palmara. Il suo primo ruolo al leggio è il robot d’acciaio della serie tv “Wonder Woman”, cui seguono altri lavori con direttori del calibro di Eriprando Visconti, Adalberto Maria Merli, Alfredo Censi, Erasmo Lo Presto e Roberto Del Giudice. Dopo averlo ascoltato nel provino sostenuto per Dwight Shultz, il Murdock della serie “A-Team”, Fede Arnaud, direttrice della serie, lo chiama per dare a voce a Mickey Rourke in “Rusty il selvaggio”. Successivamente presta la voce ad altri attori, tra cui Patrick Swayze in “Dirty Dancing”, e viene diretto nuovamente dalla Arnaud su Tom Hulce in “Amadeus” di MIlos Forman. Un lavoro, quest’ultimo, che segna la sua consacrazione definitiva come attore doppiatore. Tra gli anni…

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